Riformare la PA è un fattore di crescita imprescindibile. Riflettere sul ruolo dello Stato nella realizzazione di uno sviluppo socio economico sostenibile una necessità.

Dic 3, 2018

di Ales­san­dra Sena­tore

Credo che un tema impre­scin­di­bile nel dibat­tito che ci avviamo ad affron­tare, verso la crea­zione di un fronte libe­rare che porti avanti propo­ste di sviluppo soste­ni­bili, sia quello dell’attuazione di un piano di riforme della PA che porti a compi­mento il processo in parte avviato negli anni ’90.

Più che mai impel­lente, per aumen­tare la compe­ti­ti­vità del nostro paese è agire in maniera signi­fi­ca­tiva sui livelli di effi­cienza e di effi­ca­cia dell’azione ammi­ni­stra­tiva.

Il progetto di riforma della PA degli ultimi 30 anni ha riguar­dato aspetti che  avreb­bero dovuto produrre rica­dute posi­tive sulla compe­ti­ti­vità del nostro sistema paese. L’intento origi­na­rio era quello di rendere più effi­ciente e meno ingom­brante l’apparato buro­cra­tico ridu­cendo progres­si­va­mente la presenza dello Stato nell’economia e nella gestione dei servizi, cercando di recu­pe­rare soste­ni­bi­lità dell’intervento pubblico.

Malgrado siano stati fatti note­voli passi avanti in tal senso, dopo la crisi del 2008 il processo di riforma ha subito diverse battute di arre­sto rispetto al percorso trac­ciato in origine e ad oggi la realiz­za­zione dei prin­cipi ispi­ra­tori e degli obiet­tivi del dise­gno rifor­ma­tore sembrano essere ancora lontani dall’essere compiuti.

La riforma della PA appare più come un fatto formale e norma­tivo che una realtà concreta in grado di dispie­gare effetti posi­tivi sul sistema socio-econo­mico. 

Nella forma si è passati da uno Stato gestore ad uno Stato rego­la­tore ma la rego­la­men­ta­zione, per come la si è conce­pita, non è stata capace di libe­rare e stimo­lare adegua­ta­mente il mercato, mentre sul fronte dell’efficienza si è agito sulla progres­siva digi­ta­liz­za­zione della PA per raggiun­gere obiet­tivi di e-govern­ment e realiz­zare una società dell’informazione più inclu­siva ma di fatto si osserva ancora il persi­stere di un rile­vante digi­tal divide tra terri­tori ed Enti, e se da una parte si è costan­te­mente operato sul fronte legi­sla­tivo per miglio­rare la sempli­fi­ca­zione nell’intento di recu­pe­rare effi­ca­cia e tempe­sti­vita dell’azione ammi­ni­stra­tiva nella pratica quoti­diana si rileva che la buro­cra­zia rappre­senta ancora uno dei prin­ci­pali osta­coli alla compe­ti­tiva e allo sviluppo dei terri­tori. 

La piena attua­zione degli obiet­tivi di riforma appena citati è oggi più che mai un presup­po­sto neces­sa­rio per la crescita econo­mica e sociale del nostro sistema paese.

Pertanto una forza Euro­pei­sta con una visione poli­tica progres­si­sta non può prescin­dere da un progetto di riforma della PA che abbia obiet­tivi stra­te­gici rivolti a:
realiz­zare appieno gli obiet­tivi di Agenda Digi­tale Euro­pea, che per altro rappre­senta uno dei 7 pila­stri della Stra­te­gia “Europa 2020”.
— spin­gere in maniera signi­fi­ca­tiva il processo di sempli­fi­ca­zione ammi­ni­stra­tiva attra­verso un impo­nente lavoro di razio­na­liz­za­zione del corpus norma­tivo e rego­la­men­tare, ma anche delle proce­dure e dei processi orga­niz­za­tivi della PA, per rendere davvero smart l’azione ammi­ni­stra­tiva.
rifor­mare in modo strut­tu­rale il pubblico impiego agendo sull’organizzazione, sui mecca­ni­smi di reclu­ta­mento e di mobi­lità, sulla diri­genza — in parti­co­lare sul sistema delle nomine — e sulla forma­zione.

Quest’ultimo aspetto più che comple­men­tare agli altri due rappre­senta il presup­po­sto di fatto per la loro reali­stica attua­zione e in gene­rale la leva fonda­men­tale per qual­si­vo­glia processo di riforma della PA.

La realiz­za­zione di una PA effi­ciente e snella, capace di realiz­zare appieno il poten­ziale dei processi di e-gov e la piena attua­zione della società dell’informazione, rappre­senta il brac­cio opera­tivo di uno Stato che sia faci­li­ta­tore, ovvero in grado di faci­li­tare le libere dina­mi­che econo­mi­che e di mercato, sia ridu­cendo l’ingombro di una buro­cra­zia inef­fi­ciente sia facendo scelte di poli­tica econo­mica che defi­ni­scano traiet­to­rie di sviluppo soste­ni­bili.

L’efficienza della macchina buro­cra­tica è inol­tre deter­mi­nante per uno Stato che voglia garan­tire diritti e servizi essen­ziali diffusi e che voglia promuo­vere la crescita di alcuni settori stra­te­gici per il progresso futuro, quali la ricerca, l’istruzione, la salute e la sicu­rezza.

Credo che siamo al punto in cui si debba final­mente realiz­zare la giusta sintesi tra uno Stato sociale capace di inter­ve­nire per ridurre le disu­gua­glianze e miglio­rare il benes­sere di tutti, garan­tendo diritti e alcuni servizi, e uno Stato libe­rale in grado di creare le condi­zioni giuste per libe­rare le migliori risorse sociali ed econo­mi­che affin­ché possano contri­buire al progresso collet­tivo.

Ti è piaciuto? Condividilo agli amici:
Redazione
Siamo un gruppo di attivisti di +Europa, che intende partecipare al primo congresso del nuovo partito in programma il prossimo gennaio 2019, con tre obiettivi concreti: Superare le divisioni, aprire +E a nuove idee, fare un'Italia riformatrice, liberale e progressista

Il nostro documento programmatico

Cosa ci proponiamo di fare

  • 1

    Aprire +Europa a nuove idee

    Per un nuovo centro politico della società aperta e dell’Italia europea.

  • 2

    Superare le tre associazioni

    Per uno strumento di nuova o rinnovata partecipazione politica per tanti cittadini

  • 3

    Riformatrice, liberale e progressista

    Collaborando con altre forze politiche europee

Ecco altre idee per una Italia Europea:

+SAPERE | IDEE

È la scuola l’investimento cruciale per l’Italia europea

Redazione
+CRESCITA | Senza categoria

Europa, oltre il piano 2021 — 2027 più integrazione, più coesione, più crescita

+INNOVAZIONE | +LAVORO | +SOSTENIBILITÀ

Sviluppo sostenibile, innovazione, lavoro e legalità per un’Italia Europea

+SAPERE

Conoscenza e consapevolezza: formare i Cittadini d’Europa

+EQUITÀ | +SAPERE | IDEE

Combattere il sonno della ragione: perché non possono esistere libertà e ricchezza senza razionalità.

+EQUITÀ | +SOSTENIBILITÀ

Pensioni, ci stiamo per schiantare? Verso un nuovo modello previdenziale.

+CRESCITA | +LAVORO | Editoriali | IDEE

L’Europa inizia in Italia. Più Europa sia forza di governo per la crescita e il lavoro

IDEE

Commento alla proposta “Per una Italia Europea”

+UNIONE

Di quale Europa abbiamo bisogno? Degli Stati Uniti d’Europa

+UNIONE | IDEE

Non gli Stati, ma i cittadini costruiscono l’Europa unita. A questo serve +Europa

+LAVORO | +SAPERE | IDEE

Lavoro, studio, salute: i pilastri su cui costruire l’Italia europea

+INNOVAZIONE

La via del progresso

IDEE

Dirompenti e innovativi: l’unica alternativa che abbiamo

+EFFICIENZA

Il voto online, l’innovazione statutaria che proporremo a congresso

+CRESCITA | IDEE

Un accordo UE-Africa, per aiutarli davvero e non lasciarli nelle mani dell’impero cinese

+DIRITTI

Riemergere dal baratro

+UNIONE

Una Europa Unica ed Indivisibile per un nuovo Rinascimento Italiano

IDEE

Dove ciascuno abbia diritto alla propria felicità

+UNIONE | IDEE

Un pianeta liberale, non un asteroide

Editoriali | IDEE

Il centro liberale, progressista e radicale: la mia idea per il futuro di +Europa

Manifesto

Quando parliamo di Europa e di “più Europa”, noi parliamo di Italia.

+INNOVAZIONE

Per una +Europa pragmatica

+LAVORO

Un vero intervento straordinario per un Mezzogiorno europeo, giovane e forte

+SAPERE

Scuola. Per una società civile europea

+UNIONE | IDEE

Solo innovando si può sfidare la corrente

+SOSTENIBILITÀ | IDEE

Italia Europea: 3 proposte per l’Italia che verrà

+CRESCITA | IDEE

Adeguare la democrazia al funzionamento dei mercati: il nuovo compito dei liberali con Più Europa

+LAVORO | Senza categoria

Le imprese

+EQUITÀ | +LAVORO

Lavoro 4.0: verso un futuro in remoto

+UNIONE | IDEE

Per un’Europa federale, e per un’Italia Europea bisogna anche sporcarsi le mani. Prendiamo esempio da chi l’Europa l’ha creata

+EFFICIENZA | IDEE

Ripartire dalle inefficienze che hanno generato risentimento

+SAPERE

Il presupposto della Libertà

+SOSTENIBILITÀ

Cambiare Prospettiva, per cambiare la Politica

+CRESCITA

Avere il coraggio delle proprie opinioni. Essere innovativi e schietti. Riflessioni per il futuro di Più Europa

+DIRITTI

Se vuole diventare grande, Più Europa inizi dai comuni

+EQUITÀ

Per un welfare universale, liberale ed europeo

+SOSTENIBILITÀ | IDEE

Voglio un’Italia leader in Europa sui temi ambientali

Manifesto

Manifesto

+UNIONE

Per il sogno europeo

IDEE

Niente steccati, né nuovismo: +Europa scelga al congresso la sua linea politica

+UNIONE | IDEE

Per arrivare a un’Italia Europea bisogna capire l’Italia di oggi

+LAVORO | IDEE

Più Europa e la sfida del lavoro: dobbiamo costruire il partito del fare

+UNIONE

Italiani all’estero, prove tecniche di cittadinanza europea.

+EQUITÀ | +SAPERE | IDEE

FEMMINILE PLURALE: politiche condivise di crescita

+UNIONE | IDEE

Da Einaudi a Ropke, fino a Macron: il liberalismo riformista è padre dell’Europa

+CRESCITA

Merito e Libertà. Studio e Fatica

Europa, oltre il piano 2021 — 2027 più integrazione, più coesione, più crescita

di Gerardo Benuzzi • Sussidio europeo di disoccupazione• Più risorse ...
Leggi di +

La via del progresso

di Nico di Florio Il 10 dicembre a Stoccolma è ...
Leggi di +

Il presupposto della Libertà

di Antonio Lorenzo Sartori Concepire la libertà come condizione di ...
Leggi di +

Italia Europea: 3 proposte per l’Italia che verrà

di Luca Maglione e Leonardo Veneziani È inutile girarci intorno, ...
Leggi di +

Le imprese

di Chiara Bastianelli Grazie al mio lavoro ho potuto toccare ...
Leggi di +

Quando parliamo di Europa e di “più Europa”, noi parliamo di Italia.

DOCUMENTO PROGRAMMATICO CONGRESSUALE DELLA LISTA PER UNA ITALIA EUROPEA Premessa ...
Leggi di +

Il voto online, l’innovazione statutaria che proporremo a congresso

di Italia Europea Al congresso di Milano, la lista Italia ...
Leggi di +

Ripartire dalle inefficienze che hanno generato risentimento

di Damien Hellier Ripartire dalle piccole inefficienze per porre soluzione ...
Leggi di +

Una Europa Unica ed Indivisibile per un nuovo Rinascimento Italiano

di Stefano Martinazzoli Essere contro uno stato unico e plenipotenziario ...
Leggi di +

Italiani all’estero, prove tecniche di cittadinanza europea.

di Benedetta Dentamaro C’è un’Italia che vive all’estero: 5.1 milioni ...
Leggi di +

Manifesto

“Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare ...
Leggi di +

Di quale Europa abbiamo bisogno? Degli Stati Uniti d’Europa

di Monica Pradelli Ormai dicono tutti che vogliono restare in ...
Leggi di +

Per il sogno europeo

di Leonardo Masucci Unita nella diversità. E' il motto dell'Unione ...
Leggi di +

Niente steccati, né nuovismo: +Europa scelga al congresso la sua linea politica

di Nicola Ghisalberti Personalmente, quando ho letto della nascita della ...
Leggi di +

Merito e Libertà. Studio e Fatica

di Gerardo Santoli In giro per l' Italia, tra le ...
Leggi di +
innovazione

Solo innovando si può sfidare la corrente

di Alessandro Chelo Tutti gli indici economici raccontano l’inefficacia dell’azione ...
Leggi di +

Lavoro 4.0: verso un futuro in remoto

di Alessandra Senatore Il lavoro, malgrado si configuri più come ...
Leggi di +

Il centro liberale, progressista e radicale: la mia idea per il futuro di +Europa

di Piercamillo Falasca “Italia europea”. Il nome scelto per questa ...
Leggi di +

Conoscenza e consapevolezza: formare i Cittadini d’Europa

di Marco Muro Pes L’Europa è un piccolo grande concentrato ...
Leggi di +

Pensioni, ci stiamo per schiantare? Verso un nuovo modello previdenziale.

di Domenico Campeglia Nel 1974, secondo l’Istat, la spesa pensionistica ...
Leggi di +

Da Einaudi a Ropke, fino a Macron: il liberalismo riformista è padre dell’Europa

di Teofilo Claudio Goldin L’Italia è Europa. La sua geografia ...
Leggi di +

Dove ciascuno abbia diritto alla propria felicità

di Diana Severati Un'Italia Europea è un posto migliore in ...
Leggi di +

Più Europa e la sfida del lavoro: dobbiamo costruire il partito del fare

di Vincenzo Giannico In Italia non c’è più nessuno che ...
Leggi di +

Per un welfare universale, liberale ed europeo

di Alessandro Pecoraro Le maggior parte delle forze politiche italiane ...
Leggi di +

Commento alla proposta “Per una Italia Europea”

di Marco Marazzi Ci sono varie cose che mi piacciono ...
Leggi di +

FEMMINILE PLURALE: politiche condivise di crescita

di Ilaria Botti   Ci sono questioni che apparentemente sembrano ...
Leggi di +

Non gli Stati, ma i cittadini costruiscono l’Europa unita. A questo serve +Europa

di Glauco Camporini Premettiamo che fin dai tempi degli antichi ...
Leggi di +

Se vuole diventare grande, Più Europa inizi dai comuni

di Mattia di Berti Il nuovo anno è ormai alle ...
Leggi di +

Per arrivare a un’Italia Europea bisogna capire l’Italia di oggi

di Andrea Mazziotti   Il manifesto per un Italia Europea ...
Leggi di +

Dirompenti e innovativi: l’unica alternativa che abbiamo

di Benedetto Costa Broccardi Ho votato Più Europa senza dubbi ...
Leggi di +

Un pianeta liberale, non un asteroide

di Francesca Mercanti Da troppo tempo ormai la galassia liberale e ...
Leggi di +

Voglio un’Italia leader in Europa sui temi ambientali

di Giacomo Santoro Per un'Italia che sia leader in Europa ...
Leggi di +

Riemergere dal baratro

di Andrea Scarel Noi non siamo sull'orlo del baratro; noi, ...
Leggi di +

Per una +Europa pragmatica

di Marco Durastante Con l’avvicinarsi del congresso di gennaio si ...
Leggi di +

Lavoro, studio, salute: i pilastri su cui costruire l’Italia europea

di Monica Pradelli La mia idea di Italia Europea è ...
Leggi di +

Scuola. Per una società civile europea

di Fabrizio Bercelli Riorganizzare la didattica scolastica con lo scopo che ...
Leggi di +

Cambiare Prospettiva, per cambiare la Politica

di Benedetto Costa Broccardi Leggo molto in questi giorni: discussioni, ...
Leggi di +

È la scuola l’investimento cruciale per l’Italia europea

di Riccardo Varveri  La recente campagna elettorale ha discusso di temi ...
Leggi di +